Plug & play in Svizzera: che cosa richiede davvero la legge
Regime dei 600 W, dichiarazione di conformità, notifica al gestore di rete, protezione antincendio e tassa di riciclaggio.
Non esiste un «certificato svizzero» unico per una batteria residenziale. Esiste un insieme di obblighi ripartiti fra il fabbricante, il venditore e Lei. Questa pagina li espone senza edulcorarli, perché molte batterie collegate in Svizzera non ne rispettano nessuno.
Il regime dei 600 watt
In Svizzera un impianto può essere collegato a una semplice presa senza ricorrere a un installatore autorizzato, finché resta sotto un limite di potenza per linea d’abbonato. La comunicazione ESTI 7/2014 fissa questo limite a 600 W. Oltre, si ricade nel regime dell’installazione elettrica fissa, con rapporto di sicurezza e intervento obbligatorio di un professionista.
Tutte le batterie che consegniamo escono dalla fabbrica limitate a questo valore. Non è una regolazione che deve fare Lei: la configurazione è applicata prima della spedizione.
La dichiarazione di conformità
L’ordinanza sui prodotti elettrici a bassa tensione (OPBT) impone che ogni apparecchio immesso sul mercato svizzero disponga di una dichiarazione di conformità completa, con l’elenco delle norme applicate. È il documento che deve poter presentare al Suo gestore di rete o a un controllore. Compete al fabbricante, e glielo consegniamo con il materiale.
Le norme che contano per una batteria residenziale:
| Sicurezza delle celle e del sistema | IEC / EN 62619 |
| Installazione di batterie stazionarie | EN 62485-2 |
| Sicurezza dell’elettronica di potenza | EN / IEC 62109 |
| Compatibilità elettromagnetica | EN IEC 61000-6-2, 61000-6-4 |
| Moduli radio Wi-Fi e Bluetooth | RED, EN 300 328 |
| Protezione di rete e anti-islanding | EN 50549-1 |
| Trasporto delle batterie al litio | UN 38.3 |
La notifica al gestore di rete
È obbligatoria, per iscritto, prima della messa in servizio. Non è un’autorizzazione da chiedere né una formalità costosa: il Suo gestore di rete deve semplicemente sapere che cosa è collegato alla sua rete. Le forniamo il modulo precompilato corrispondente al Suo Comune.
La protezione antincendio
Le prescrizioni antincendio dell’AICAA e la norma SIA 2061 disciplinano la collocazione di un sistema di accumulo in un edificio: distanze, ventilazione, materiali circostanti, classi di fuoco e di tossicità delle celle. Tutta la gamma che distribuiamo impiega celle LFP, una chimica nota per la stabilità termica e molto usata dagli installatori svizzeri.
La tassa di riciclaggio
Ogni batteria immessa sul mercato svizzero è soggetta alla tassa di smaltimento anticipata riscossa da INOBAT, che finanzia la raccolta e il riciclaggio a fine vita. È dovuta dall’importatore, cioè noi, ed è già compresa nei prezzi indicati su questo sito. Non ci sarà alcun supplemento per questo.
Chi fa che cosa
| Il fabbricante | Dichiarazione di conformità, rapporti di prova, garanzia di prodotto di dieci anni |
| Voltika | Limitazione a 600 W, adattatore svizzero, tassa INOBAT, dossier di conformità, modulo di notifica, garanzia legale svizzera di due anni |
| Lei | Inviare la notifica al Suo gestore di rete prima della messa in servizio e rispettare le distanze di sicurezza indicate |
Il seguito logico: che cosa succede il giorno della consegna e poi che cosa cambia lo sblocco della potenza.